Ritratto
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Ritratto

Il pianista napoletano Eugenio Catone è apprezzato sulla scena concertistica internazionale per la forte personalità artistica e la potenza espressiva delle sue interpretazioni. Dotato di “una sorprendente capacità di calarsi in verticale nell’anima del compositore” (Il Tempo) e di “una tecnica sopra le righe al servizio di un’intelligenza musicale lucida come un’antica lama di Toledo” (Corriere del Mezzogiorno), esprime la sua natura di musicista curioso ed eclettico nei diversi ambiti della musica da camera, della composizione, della direzione d’orchestra, della didattica.

Dopo aver riscosso unanimi consensi ai concorsi pianistici Pozzoli di Seregno (Premio Biella) e Speranza di Taranto (Premio Albano), ottiene il primo importante riconoscimento internazionale con il primo premio all’8° Hastings Piano Concerto Competition seguito, qualche anno dopo, dal Grand Prix al Rosario Marciano Piano Competition di Vienna; da allora si esibisce in importanti Festival in Italia e in Europa (Ravello Festival, Wiener Klavierfest, Farfield Halls) in recitals e concerti con orchestra (Bonner Orchesterverein, Finchley Chamber Orchestra, Orchestra Giovanile Universitaria) proponendo programmi incentrati su repertorio del primo romanticismo e del ‘900.

Sue esecuzioni sono state trasmesse da emittenti radiofoniche (Radio Vaticana, Radio Slovenija 3); il suo CD “Temi & Variazioni” (Estonia Piano Netherlands, 2007) è stato selezionato da Piero Rattalino per il premio “Nuove Carriere 2010” indetto dal CIDIM di Roma. Nel 2018 è stato pubblicato il suo ultimo album per l’etichetta discografica Diapason Records con musiche di Schubert e Ravel. Eugenio Catone è attualmente impegnato nell’ambizioso progetto di incidere l’integrale dell’opera pianistica di Dmítrij Šostakóvič, che propone in recital monotematici e lezioni concerto.

Appassionato esecutore di musica da camera, si è avvalso dei consigli di Bruno Canino, Alain Meunier, Evgeny Sinaiski e suona stabilmente in Duo con il sassofonista Domenico Luciano (Duo Agorà) e con la violoncellista tedesca Emily Wittbrodt. Eugenio Catone è molto sensibile alle tematiche di divulgazione e formazione pubblico e cura, dal 2017, la direzione artistica del Festival “Incontri Musicali al Castello dei Conti” di Ceccano, di cui è anche fondatore. Tra i progetti didattici di cui è promotore, volti ad avvicinare i più giovani alla musica contemporanea, grande interesse ha destato il suo Adrian, per orchestra giovanile e voce recitante, premiato al concorso internazionale Music for Young Musicians di Pescara e di prossima pubblicazione per le edizioni Nuova Gutemberg.

Eugenio Catone ha condotto gli studi musicali sotto la guida della celebre didatta Annamaria Pennella e si è formato artisticamente ai Conservatori di Salerno, Amsterdam ed Essen, con Gabriella Olino, Matthijs Verschoor e Henri Sigfridsson. Hanno contribuito alla sua formazione Sonja Pahor, Paul Badura-Skoda, Frank Wibaut. Attualmente frequenta il corso di eccellenza “Konzertexamen” alla Folkwang Universität der Künste di Essen e il corso di Direzione d‘Orchestra presso la Civica Scuola di Musica “Abbado” di Milano.